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Le
Confraternite della Diocesi al Cammino
Internazionale delle
Confraternite
a
Lourdes nel 150° dell’apparizione ![]() Lourdes
6 aprile 2008 Nello spirito della tradizione delle Confraternite, che da sempre si richiamano alla Vergine quale intermediaria verso Dio ed in occasione del Giubileo di Lourdes, confratelli da tutta Europa si sono riunite in giornate di preghiera e di testimonianza della propria fede, manifestata attraverso quella pietà popolare che Toleto, Bandita e Cassinelle hanno vissuto assieme alle altre trecento confraternite intervenute l’esperienza partecipare in un mistico raccoglimento ad un incontro in un luogo privilegiato dove la misericordia di Dio si manifesta per mezzo della materna intercessione della Madonna. Il Priorato e le nostre confraternite, insieme a quelle del nord Italia, con i crocefissi genovesi, a quelle del centro-sud, con i pittoreschi stendardi, a quelle spagnole con i caratteristici tamburi e a quelle francesi tradizionalmente vestite di bianco hanno poi partecipato alla Processione Eucaristica del sabato pomeriggio e alla funzione delle sera celebrata da Mons. Brambilla Vescovo Ausliare di Roma, Assistente Confederazione delle Confraternite delle Diocesi d’Italia. Durante l’omelia Mons Brambilla ha ricordato l’importanza del pellegrinaggio a Lourdes e soprattutto i compiti delle confraternite oggi, viste come testimonianza della fede e servizio nella carità. Come la Madonna appare alla povera Bernadette che non ha quasi di che sfamarsi così anche i confratelli oggi debbono essere attenti alle nuove povertà di oggi, povertà materiali e povertà di spirito: per essere il vero cuore di Cristo è necessario amare il povero e il bisognoso, e questo è il messaggio che i confratelli debbono portare a casa dal giubileo di Lourdes. Come ha recentemente detto il Santo Padre nell’incontro di Roma del 10 Novembre 2007 “Le Confraternite non sono semplici società di mutuo soccorso oppure associazioni filantropiche, ma un insieme di fratelli che, volendo vivere il Vangelo nella consapevolezza di essere parte viva della Chiesa, si propongono di mettere in pratica il comandamento dell’amore, che spinge ad aprire il cuore agli altri, particolarmente a chi si trova in difficoltà”. Al termine del’omelia Mons. Brambilla ha ricordato l’importanza della Confederazione delle Confraternite delle Diocesi d’Italia, eretta dalla CEI con decreto del 14 Aprile 2000, e ha esortato le confraternite che non lo avessero ancora fatto ad iscriversi alla confederazione. Le confraternite si sono poi ritrovare l’indomani per la messa internazionale e si sono salutate al termine della funzione dopo la consueta fotografia di rito per estendere l’impegno di carità e testimonianza di fede dai giorni del pellegrinaggio alla quotidianità della vita di tutti i giorni come auspicato dal Santo Padre nell’incontro di Roma: “Nella stagione di grandi cambiamenti che stiamo attraversando, la Chiesa in Italia ha bisogno anche di voi, cari amici, per far giungere l’annuncio del Vangelo della carità a tutti, percorrendo vie antiche e nuove.”
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