Confraternita di SAN GIACOMO MAGGIORE
Toleto di Ponzone (AL)

CENNI STORICI


La Confraternita di San Giacomo Maggiore costituita in
Toleto nell'agosto 2002 è collegata alla Chiesa di San Giacomo di Toleto, e si prefigge di agire e collaborare con il Parroco della Parrocchia stessa.
Si prefigge, inoltre, le seguenti finalità:.

-         Promuovere la crescita e lo sviluppo della formazione cristiana dei Confratelli e Consorelle, e renderli partecipi alla liturgia ed agli atti di culto e devozione. Tale preparazione deve essere intesa non solo per le celebrazioni proprie ma anche per quelle della comunità diocesana e parrocchiale cui la Confraternita appartiene.

-         Curare il decoro e la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’edificio del culto denominato Chiesa succursale di San Giacomo, affiancando il Parroco “pro tempore” anche nella gestione, conservazione ed acquisizione del patrimonio della Parrocchia, assumendo quindi i compiti del Consiglio per gli Affari Economici. A tale scopo sarà cura della Confraternita procedere all’inventario fotografico del patrimonio della parrocchia, consegnandone copia al Parroco “pro tempore” e trattenendone una presso la sede della Confraternita.

-         Partecipare e animare le funzioni religiose e le processioni promosse dal Parroco e le funzioni cui essa sia stata invitata. In particolar modo la Confraternita presenzia alle liturgie del Sabato Santo, del Corpus Domini, e della Festa Patronale di San Giacomo.

-         Ricercare e preservare il ricordo della storia e folklore locali, anche utilizzando documenti o materiale parrocchiale.

-         Organizzare attività ricreative per lo sviluppo della comunità locale anche organizzando manifestazioni in proprio di tipo culturale, sportivo o ludico.

-         Promuovere la formazione umana e cristiana della gioventù Toletese, mettendo a disposizione della stessa i locali annessi alla canonica in modo da curare la formazione della gioventù, contribuendo così al superamento del disagio giovanile.

-         La partecipazione ad altre iniziative culturali e ricreative.



 La cappa è bianca, a richiamare lo spirito penitenziale dei flagellanti. Il mantello, di colore rosso, a ricordare il martirio di san Giacomo Maggiore ricorda quello portato anticamente dai religiosi, prima di essere ridotto a mozzetta. Lo scapolare, anch’esso rosso indossato da coloro che rivestono la funzione di Ministranti o di portatori del Crocefisso, simboleggia l’essere rivestiti di Cristo e sottomessi a Lui, deve quindi essere portato con la medesima dignità del mantello di ordinanza.

La cappa ha poi un cordone di colore rosso a cingere i fianchi, con 5 nodi a ricordare le 5 Sante Piaghe del Crocifisso, come richiamo alle funi con cui fu legato il Signore. Sul lato sinistro della cappa è presente il simbolo della Confraternita, costituito da una croce di Malta che circonda un cerchio con all’interno il motto “non nos computavimus” ed una conchiglia, un bastone con la zucca, una spada con la croce di Gerusalemme sul pomolo ad indicare i simboli di San Giacomo ed i luoghi ove fu martirizzato.

Sito della Confraternita : www.confraternitadisangiacomo.it